IL RISPETTO
IL RISPETTO UMANO E SOCIALE
Il bene comune e l’interesse generale, collettivo.
Se le cose nella società di oggi non vanno nel verso giusto, il disordine e l’arbitrio sono diffusi, emergono continui problemi, conflitti sociali, politici, economici , ma anche nel mondo del lavoro e familiari, ciò è dovuto ad un fenomeno deleterio che vede il prevalere di interessi particolari , settari, anche illegali, nella vita civile delle comunità.
Ciò è dovuto alla grave carenza di un valore primario , costituito dal reciproco “ RISPETTO “ non solo dei “diritti” nei rapporti umani e sociali , bensì anche dei “doveri “ , che attengono al rispetto del “bene comune” e dell’interesse collettivo”.
In primis, a causa di una carenza del rispetto delle leggi che regolano la sana e corretta convivenza civile e la vita sociale, a partire dalla gestione politica delle risorse pubbliche, e di seguito, al rispetto della sana e corretta gestione amministrativa delle pubbliche istituzioni nei servizi pubblici verso la cittadinanza, nonché alla grave carenza di educazione e di comportamenti civili da parte di molti cittadini.
Altresì , appare sempre più carente il rispetto di certi fondamentali valori e principi che riguardano i rapporti umani, interpersonali., soprattutto familiari. Un fenomeno che registra una sorta di crescente “individualismo” , di una pretesa individuale di un “diritto personalizzato”, che sia al di sopra di un qualsivoglia altro diritto individuale altrui, nonché di ordine più generale, collettivo.
In un clima sociale siffatto, nulla di buono si può sperare rispetto ad una costruttiva vita sociale futura di un Paese e per una sana e corretta formazione personale e professionale verso i giovani.

RispondiEliminaIL RISPETTO UMANO , ultima via di salvezza .
https://ilmiolibro.kataweb.it/.../676673/il-rispetto-umano/
Il “ Rispetto umano “ è il rispetto a fini di bene . Cioè l’uno che vuole il bene dell’altro , in modo reciproco. Questo , oggi , appare come un paradosso , una ipotesi irrealizzabile , nel prendere atto che prevalgono in ogni dove nel mondo atti violenti, conflitti armati cruenti e disumani, soprusi e crudeltà innominabili.
Gli appelli alla pace , alla concordia, si fanno sempre più rari e si disperdono nell’indifferenza generale , nei tornaconti individuali , in truci egoismi e interessi speculativi.
Un percorso che appare inarrestabile e sempre più drammatico e che prospetta esiti davvero nefasti , per l’intera umanità.
Si è giunti al punto di ritenere il Rispetto reciproco di diritti , di libertà, di dignità, tra tutti esseri umani, come una “ perdita di identità” . Cioè, un sacrificio inaccettabile per il motivo di dover rinunciare ingiustamente a qualcosa di proprio per favorire un diritto altrui.
Ma non può e non deve essere così inteso il Rispetto, allorquando ci si debba trovare in situazioni nelle quali chi viene ospitato , come straniero, pur dovendogli essere riconosciuto il rispetto delle sue tradizioni, ciononostante deve mantenersi da parte dello stesso straniero il rispetto delle regole stabilite per legge riguardo al sistema sociale vigente nel luogo che lo ospita, specialmente se dette sue tradizioni e comportamenti possono presentare motivi di seria preoccupazione o anche di allarme per l’ordine e la sicurezza pubblica. Al fine di evitare che ciò possa accadere si rendono necessari preventivi interventi di controllo , rivolti a mediare particolari esigenze.
Rimane sempre fermo , comunque , il principio che il “ Bene “ primario è la vita. Poi , la salute , la dignità della persona, la libertà , la non violenza, il dialogo, la solidarietà e naturalmente l’amore ( dei sentimenti , non di mero possesso ).
Il “ Rispetto umano “ è anche rispetto verso la Natura, cioè dell’ambiente naturale , affinché si consenta una vita sana per tutti gli esseri umani e animali e vegetali. Infatti , lo scopo finale è quello del “ buon vivere insieme “ .
Invece , a tutt’oggi l’umanità è sul percorso della sua perdizione , della sua rovina , vi è il reale rischio e pericolo della vittoria finale del male , della violenza , dell’arroganza , del dominio del potere e del denaro , sul bene , sulla pace .
Tutto ciò , mentre si aggravano le condizioni di vita di centinaia e centinaia di milioni di esseri umani , a causa di quasi invivibilità ambientali , per conflitti armati, per violenze bestiali, per ragioni climatiche avverse, per povertà e miseria , per malattie , e quindi spinti dalla disperazione a emigrare in masse sempre più imponenti verso lidi di speranza.
Aumenta vistosamente la ricchezza di ben definiti gruppi e società di capitali finanziari , che contestualmente si rafforzano attraverso il controllo sulle politiche nel mondo , sulla stessa vita delle persone, sui processi mentali di esse , per il maggiore dominio su tutte le attività commerciali e sulle speculazioni finanziarie, che si nutrono di armamenti sempre più sofisticati e letali.
Una cosa è certa e vera . Siamo già tutti in una guerra quasi globale. Mentre è ancora e sempre il denaro a comandare su tutto , sul lavoro, sull'inflazione, sui bilanci familiari , dei vari governi, e chiaramente sui grossi interessi finanziari delle multinazionali , mafie comprese , che a dispetto dei sacrifici delle popolazioni , sempre più in difficoltà economiche e sociali, e talune ridotte in miseria, lucrano spudoratamente arricchendosi di denaro e beni di lusso , specialmente attraverso i traffici di armi , di droghe e di tanto altro di illecito o speculativo.